REAL Talk è un’iniziativa transnazionale, cofinanziata dall’Unione Europea, volta a prevenire la violenza di genere (GBV) e la violenza di genere online (CGBV) tra adolescenti di età compresa tra 11 e 16 anni.

In una fase in cui i giovani stanno costruendo la propria identità, le relazioni e le abitudini digitali, il progetto interviene precocemente, prima che norme e comportamenti dannosi si radichino.

REAL Talk propone un modello educativo socio‑emotivo e relazionale, con un approccio interculturale, che promuove le competenze emotive, il consenso, relazioni sane e la sicurezza digitale. Il progetto coinvolge gli adolescenti come partecipanti attivi e lavora al tempo stesso con caregiver, educatori e istituzioni per creare contesti favorevoli a un cambiamento duraturo.

Obiettivi

Il progetto mira a prevenire la violenza di genere e la violenza di genere online attraverso:

▪️il rafforzamento delle conoscenze e delle capacità degli adolescenti, affinché siano in grado di riconoscere e contrastare la GBV e la CGBV

▪️l’aumento della consapevolezza dei caregiver sugli effetti dannosi di stereotipi, norme, atteggiamenti e comportamenti di genere, in particolare in relazione alla GBV e alla violenza nelle relazioni intime (offline e online), al fine di creare un ambiente di supporto per i figli

▪️il miglioramento delle conoscenze e degli atteggiamenti orientati alla parità di genere tra gli educatori e il rafforzamento della loro capacità di riconoscere segnali precoci e affrontare situazioni di GBV e CGBV, adottando un approccio inclusivo e interculturale

▪️l’influenza su politiche e sistemi per integrare approcci di prevenzione, coinvolgendo i decisori politici a livello locale e nazionale e promuovendo l’introduzione dell’educazione relazionale ed emotiva interculturale nelle scuole, anche sulla base del punto di vista degli adolescenti

Al centro, REAL Talk mira a interrompere precocemente i cicli della violenza, prima che diventino comportamenti normalizzati.

Attività

REAL Talk prevede un insieme di attività tra loro collegate nei diversi Paesi:

▪️laboratori con adolescenti per riflettere in modo critico sulle norme di genere dannose, costruire relazioni sane, promuovere il consenso e rafforzare la sicurezza digitale

▪️attività partecipative in cui i giovani co‑creano contenuti e messaggi

▪️formazione per educatori e operatori per riconoscere e rispondere alla GBV e CGBV

▪️incontri con caregiver, incluso il percorso “Cycle of Aware Fatherhood”, per fornire strumenti utili a sostenere conversazioni aperte e rispettose su genere, sicurezza e benessere

▪️sessioni di consultazione che coinvolgono adolescenti, caregiver e professionisti dell’educazione

▪️attività di advocacy e dialogo politico a livello nazionale ed europeo

▪️diffusione dei risultati e degli strumenti tramite webinar, media, reti e una conferenza finale

Tutte le attività si basano su un modello educativo socio‑emotivo e relazionale interculturale, adattato ai diversi contesti e bisogni.

Gruppi target

Adolescenti (11–16 anni): Il progetto offre uno spazio sicuro e coinvolgente per esplorare relazioni, consenso, norme di genere ed esperienze online. I partecipanti sviluppano competenze per riconoscere comportamenti dannosi, rafforzare la fiducia in sé e sostenere i propri pari. Partecipano a laboratori in ambito scolastico o comunitario, a discussioni e attività creative, contribuendo alla definizione dei messaggi e degli strumenti del progetto.

Caregiver: Il progetto offre workshop e momenti di orientamento su genitorialità, norme di genere e sicurezza digitale, con strumenti pratici per sostenere il benessere emotivo e relazionale degli adolescenti. I genitori partecipano a incontri locali, prendono parte a discussioni e applicano quanto appreso nella quotidianità, in particolare nella comunicazione su temi sensibili. Sono previsti anche workshop adattati dal punto di vista culturale per caregiver uomini.

Personale scolastico ed educatori dell’educazione non formale: Il progetto mette a disposizione formazione e risorse per aiutare i professionisti a riconoscere e affrontare la GBV e la CGBV e a creare ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi. Gli educatori partecipano ai percorsi formativi e integrano gli strumenti nel proprio lavoro.

Istituzioni e stakeholder: Il progetto fornisce risultati di ricerca, documenti di advocacy e processi di consultazione strutturati che portano la voce degli adolescenti nei processi decisionali. Decisori e stakeholder partecipano a consultazioni e incontri di advocacy e utilizzano i risultati del progetto per orientare politiche, programmi e strategie.

Ruolo di IRC Italia

IRC Italia è responsabile della gestione e del coordinamento complessivo del progetto REAL Talk, garantendo che tutte le attività siano realizzate nei tempi previsti, nel rispetto degli obiettivi e dei requisiti del finanziatore.

In questo ruolo, IRC Italia sviluppa e mantiene sistemi e strumenti efficaci di gestione, compresa la redazione di una guida completa alla gestione del progetto (che include sostenibilità, gestione dei rischi, pianificazione e monitoraggio). Coordina i partner del consorzio e assicura una governance strutturata attraverso incontri regolari, garantendo trasparenza, responsabilità e coerenza tra le attività.

Supervisiona i processi amministrativi e di conformità e guida il sistema di Monitoraggio, Valutazione, Responsabilità e Apprendimento (MEAL), inclusa la preparazione dei report di avanzamento e il monitoraggio dei risultati rispetto agli indicatori chiave. Coordina inoltre la valutazione esterna e collabora con il comitato di esperti per garantire qualità, apprendimento e impatto basato su evidenze.

IRC Italia guida anche le attività di rafforzamento delle competenze, supportando insegnanti ed educatori nell’affrontare la violenza di genere e nel promuovere ambienti inclusivi e rispettosi. Questo include lo sviluppo di un modello formativo modulare, la realizzazione di corsi in presenza e online e il supporto a una rete di “Champions” che fungono da mentori tra pari.

Oltre al coordinamento, IRC Italia è coinvolta direttamente nell’implementazione del progetto, contribuendo alle attività di ricerca, agli interventi educativi con gli adolescenti, al coinvolgimento dei caregiver e alle azioni di disseminazione e advocacy, garantendo un’applicazione concreta e contestuale delle metodologie.

Risultati attesi

REAL Talk contribuisce a cambiamenti sia a livello individuale sia sistemico:

▪️gli adolescenti acquisiscono maggiore consapevolezza e fiducia nel riconoscere e affrontare la GBV e la CGBV, in particolare comportamenti coercitivi nelle relazioni offline e online

▪️i caregiver comprendono meglio l’influenza delle norme di genere sui comportamenti e rafforzano la capacità di sostenere il benessere emotivo e digitale dei figli

▪️gli educatori sono in grado di individuare precocemente segnali di rischio e promuovere ambienti sicuri e inclusivi, anche attraverso la formazione tra pari

▪️i decisori politici integrano nelle politiche raccomandazioni basate sul punto di vista degli adolescenti

▪️aumenta la consapevolezza e il dialogo su uguaglianza di genere, relazioni e sicurezza digitale

Nel lungo periodo, il progetto contribuisce a creare contesti più sicuri e inclusivi, in cui i giovani possano costruire relazioni rispettose e non violente, sia offline che online.

Periodo di implementazione: 1 marzo 2026 – 29 febbraio 2028

Partners

IRC Italy (Coordinator)

IRC Poland

Una Casa per l’Uomo (Italy)

University of Tartu (Estonia)

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Donors

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